27 gennaio 2017

Direttore

M° Luigi Di Fino
Direttore Artistico e Musicale della Jonio Wind Orchestra, è titolare della cattedra di Clarinetto presso l’Istituto d’Istruzione di Alta Cultura “G. Paisiello” di Taranto.

 

 

Nato a Taranto, ha studiato clarinetto presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giovanni Paisiello” di Taranto conseguendo il diploma nel 1994 sotto la guida del M° Rocco Brandonisio. Si è successivamente perfezionato presso la prestigiosa Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con il M° Vincenzo Mariozzi, e ha seguito in Italia e all’estero – nel corso degli anni – trenta masterclass di clarinetto e corsi di alto perfezionamento con docenti di fama internazionale quali Stefano Novelli, Karl Leister, Gervase De Payer, Antony Pay, Corrado Giuffredi, Fabrizio Meloni, Alessandro Carbonare. Si è affermato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali risultando nella terna dei premiati per ben ventiquattro volte, partecipando agli eventi con un repertorio che va dal clarinetto solista alla musica da camera. Quale professore d’orchestra ha collaborato con il Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina, con le Orchestre Giovanile di Lanciano, del Teatro Lirico Pugliese, del Festival Paisiello, della I.C.O. “Magna Grecia” e con quella di Stato di Kiev, nonché con la Laborintus Orchestra e la Philarmonia Mediterranea. Con l’Orchestra del “Festival Paisiello” ha inciso il “Socrate immaginario” e il “Barbiere di Siviglia” di Paisiello, e con l’Orchestra I.C.O. “Magna Grecia” di Taranto ha effettuato numerose tournée in Italia, Germania, Austria, Spagna ed Emirati Arabi, prendendo parte a registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e alla realizzazione di tre incisioni discografiche. Nel 2001 è risultato vincitore di una borsa di studio al corso post-diploma in musica da camera tenuto dal M° Pierluigi Camicia presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Insieme al pianista Paolo Cuccaro costituisce il “Duo di Taranto”, formazione con la quale nel 2002 ha conseguito il Diploma biennale presso la Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste affrontando le pagine più significative del repertorio cameristico. In tale disciplina, negli anni, si è perfezionato con i Maestri Antonio Ballista, Bruno Canino, Aquiles Delle Vigne, Louis Lortie, Kostantin Bokino.

Luigi Di Fino si è esibito presso importanti istituzioni concertistiche in Italia e all’estero sia in duo con pianoforte (Paolo Cuccaro) che in trio con violoncello (Giuseppe Grassi), suonando per i sodalizi “G. Cantelli” di Milano, “Atelier Internazionale di Musica” di Riposto (CT), “R. Schumann” di Roma, “Magna Grecia” di Taranto, “Musici Artis” di Roma, Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, “Camerata Musicale Barese”, Sala “Baldini” di Roma, Museo “Revoltella” di Trieste, Sala “Puccini” del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, nonché in qualificate altre città come Trento, Pavia, Trieste, Bologna, Firenze. Nel maggio 2009, in Taranto e in Martina Franca, si è esibito come solista nel Quintetto K581 di W.A. Mozart e nel Quintetto di C.M. von Weber per clarinetto e quartetto d’archi. E’ fondatore e direttore del Clarinet Ensemble “Giuseppe Caforio”, formazione composta da 12 clarinetti originatasi all’interno delle classi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Paisiello” di Taranto, dove il M° Di Fino è titolare della cattedra di clarinetto. A luglio 2014, nell’ambito del Festival Musicale “Città delle Ceramiche” di Grottaglie, ha eseguito in veste di solista il doppio concerto per clarinetto, viola e orchestra di M. Bruch. Recentemente è stato impegnato con la formazione clarinetto-violoncello- pianoforte in una serie di concerti presso il Salone degli Specchi del Comune di Taranto, il Museo Archeologico Nazionale “MarTà” di Taranto, l’Università Popolare Molfettese e il Duomo di Salerno. L’ultimo impegno musicale, in ordine di tempo, è quello di Fondatore e Direttore della Jonio Wind Orchestra della Città dei Due Mari, che è composta esclusivamente da strumenti a fiato e che si esibisce rigorosamente con brani originali e arrangiamenti specifici scritti appositamente per tale tipologia di formazione.